• venerdì , 16 novembre 2018
Una variante del caffè: il Caffè verde

Una variante del caffè: il Caffè verde

Caffè arabico, caffè espresso, caffè lungo. Sono tantissime le varianti che riguardano il caffè, una di queste è “il caffè verde”. Avete letto bene, caffè verde! Tutti noi sappiamo che il caffè è noto per la capacità di attivare il metabolismo e drenare il corpo e questo tipo di caffè offre davvero una buona soluzione per le cure dimagranti.

Il caffè verde non ha sempre buoni riscontri, difatti sono molte le persone che decantano i pessimi risultati sulla cura dimagrante, c’è anche da dire però, che una buona cura dimagrante non ha solo bisogno di integratori sani e naturali, ma, anche di una buona attività fisica e di un regime alimentare adeguato.

Parliamo della pianta in sé: essendo comunque caffè, la pianta appartiene alla famiglia delle Rubiaceae, la differenza tra le altre specie di piante di caffè consiste nell’essere una miscela di pianta arabica di caffè crudo. Il caffè crudo è un caffè non torrefatto e messo a essiccazione. Infatti, i chicchi del caffè verde sono di una consistenza dura e cornea, molto difficili da tritare e da macinare. Il colore di questi chicchi,  da cui prende  il nome, è appunto tra il verde e il giallo.

Alcuni studi sperimentali riportano che tra le proprietà del caffè verde, quella più importante o comunque più analizzata è quella dimagrante. Tra l’altro molte delle analisi scientifiche fatte sul chicco di caffè torrefatto, denota una minore presenza di caffeina rispetto gli altri tipi di caffè, soprattutto per le miscele arabiche. In questi chicchi di caffeina è presente il clorogenato (acido clorogenico) di caffeina. Per via di questo  tipo di chicco di caffè, il corpo umano ha un assorbimento lento e continuativo della caffeina.

Questo contenuto molto alto di acido clorogenico fa sì che l’intestino abbia una minore potenza nell’assorbire gli zuccheri e, allo stesso tempo, velocizza il metabolismo, aiutando quindi l’organismo a bruciare i grassi. Queste possono considerarsi le proprietà principali del caffè verde.

Inoltre, proprio per questa capacità dell’acido cloro genico, si riesce a dare un tono alla fame. Questo acido non solo favorisce il metabolismo, ma, aiuta anche a ridurre il livello degli zuccheri nel sangue. Il caffè verde, oltre a questo tipo di acido, contiene anche vitamine B. L’utilizzo del caffè verde avviene anche nei centri specializzati o nei centri estetici con lo scopo di eseguire bendaggi ad azione tonificante. Altra piccola delucidazione: il caffè verde è anche un rimedio contro il rischio di ictus.  La scoperta è data grazie ad uno studio condotto in Giappone, durante il quale si è arrivati alla conclusione che l’azione contro l’ictus del caffè avviene proprio grazie alla presenza dell’acido cloro genico.

La preparazione del caffè verde viene eseguita come un comune caffè solubile, esistono però anche altri modi di assumere il caffè verde. Per esempio, preparandolo con delle tavolette o pastiglie, oppure con i semi verdi crudi non tostati da dover, però, pestare in mortaio per far sì che si riducano in polvere e successivamente versati in un recipiente di acqua bollente.

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