• mercoledì , 16 gennaio 2019

Rivoluzione Salvambiente: arrivano capsule e cialde ecologiche

Rivoluzione Salvambiente arrivano capsule e cialde ecologiche

 

Il consumo di caffè sta subendo una trasformazione così rapida che presto la sua preparazione con la tradizionale moka resterà solo un ricordo per la maggior parte di noi. Cialde e capsule, che fino a poco tempo fa rappresentavano un lusso solo per pochi, stanno infatti conquistando il palato di coloro che desiderano sorseggiare nella tranquillità casalinga un caffè come al bar. E non solo. Pratiche e veloci nel loro utilizzo ma anche belle esteticamente e curate nei dettagli, tanto che per molti sono diventate un vero e proprio oggetto di arredamento, dal design accattivante e da mostrare con orgoglio.

Purtroppo, come ogni cosa, bisogna considerare anche l’altro lato della medaglia. Bellezza ed efficienza infatti si sono venute a scontrare, fin da subito, con una grave conseguenza: l’impatto ambientale, in relazione allo smaltimento di milioni e milioni di capsule e cialde dopo il loro utilizzo.

Le soluzioni però non hanno tardato ad arrivare in nostro soccorso, sia da parte di aziende specializzate nel settore che da parte di ingegnosi inventori. Tra le prime meritano particolare attenzione: la famosa casa produttrice di capsule e cialde, Nespresso, che ha scelto di contribuire alla campagna salvambiente riportando sulla confezione precise indicazioni riguardanti le modalità di smaltimento dei singoli elementi: caffè residuo, involucro e copertura; la piemontese Vergnano che sta ipotizzando una totale sostituzione delle sue celebri cialde con involucro in plastica – Èspresso1882 – con altre completamente ecologiche; a seguire, e non per ordine di importanza, Lavazza e Novamont che solo pochi giorni fa hanno mostrato il frutto di anni ed anni di ricerche: la capsula compostabile. Realizzata con uno speciale materiale, il Mater-Bi, la nuova capsula presenta le stesse caratteristiche e funzionalità della sua antenata ma, allo stesso tempo, è realizzata con sostanze vegetali e quindi biodegradabile, tanto che potrà essere smaltita insieme al resto dei rifiuti organici. Infine, tra le novità in arrivo ritroviamo anche la capsula MyCoffeeStar, made in Svizzera, realizzata con materiale lavabile e riutilizzabile: basta lavarla dopo l’utilizzo e riempirla ogni volta che occorre con il caffè che preferiamo per evitare di produrre rifiuti.

E non solo. Soluzioni al problema dello smaltimento giungono infatti anche da coloro che, per diletto o per mestiere, si sono impegnati in proposte alternative. Tra questi, un venticinquenne designer di Singapore, Eason Chow ha ideato un originalissimo involucro per capsule sostituendo la plastica con un composto compattato fatto di caffè, lattè in polvere e zucchero. In pratica, una volta inserita la capsula nella macchinetta apposita, questi materiali si sciolgono a contatto con l’acqua rilasciando il gusto e l’aroma di un vero e proprio caffè.

Sicuramente siamo solo agli inizi di una nuova era che vede gli uomini impegnarsi per salvare l’ambiente dall’inquinamento senza però doversi privare dei piaceri più grandi della vita. Perchè si sa…al caffè proprio non si può rinunciare.

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